Incontro pubblico organizzato dal Centro Culturale di San Marcellino, SMacc arte-cultura-creatività, in collaborazione con Palazzo Ducale – Fondazione per la Cultura, l’Organizzazione “Colorier l’Avenir” di Ginevra, l’International Campaign to Abolish Nuclear Weapons – ICAN, Premio Nobel per la Pace 2017, la Rete Italiana Pace e Disarmo 👥 “Dalla deterrenza nucleare al disarmo: il percorso verso un …
Il libro di Francesco Vignarca, coordinatore delle Campagne nella Rete italiana Pace e Disarmo «Guerre e crisi ambientali interconnesse, nel momento più buio rilanciamo la pace» – Intervista per il Giornale di Olgiate a cura di Nicola Gini. «Sette anni per rimuovere tutte le macerie da Gaza, 45 anni per bonificare l’Ucraina…». Di cosa parliamo …
Con quasi 100 conflitti armati in corso nel mondo, la spesa militare globale nel 2026 sfiora i 3.290 miliardi di dollari, spinta anche dagli impegni NATO al 5% del PIL entro il 2035. Un obiettivo che per l’Italia costerebbe 1.000 miliardi di euro e che gli esperti giudicano irrealistico. L’Italia ha speso già 34 miliardi …
Registrazione del talk “La pace”, svoltosi venerdì 2 ottobre 2026 al Cecchi Point – Teatro Officina, nell’ambito dei Dialoghi per un futuro desiderabile della Biennale della Prossimità 2026. Viviamo un tempo segnato da rabbia e odio crescenti, nel quale la paura alimenta diffidenza e senso di impotenza di fronte ai problemi globali. Il talk parte …
Percorsi di disarmo umanitario e climatico. Profili giuridici e criticità politiche. Introduzione: Stefano Zirulia, Professore associato di Diritto penale Relazione: Francesco Vignarca, Coordinatore Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo Dibattito Ciclo: La Statale per la Pace (Università degli Studi di Milano), sezione “Lezioni” Data: 14 ottobre 2026 (mercoledì)Orario: ore 16:30Luogo: Aula 431, Via …
Incontro con Stefania Divertito, giornalista ambientale, in dialogo con Francesco Vignarca, Rete Italiana Pace e Disarmo, e la ricercatrice Anna Berti Suman Le guerre causano devastazioni ambientali senza precedenti: inquinamento atmosferico dovuto all’uso massiccio di combustibili fossili, contaminazione chimica e radioattiva di suolo e falde acquifere, distruzione di habitat naturali e infrastrutture, oltre a rilasciare emissioni record di CO2 con effetti a lungo termine sulle risorse e sulla salute umana. …
Nella Giornata della Pace Onu, il coordinatore delle campagne della Rete italiana Pace e Disarmo rilancia il ragionamento sulla nonviolenza «come politica e come scelta politica. Buona notizia: il successo della campagna “Un’altra difesa è possibile”. Alcune mie considerazioni riprese da RomaSette. Ha ormai superato la soglia dei cento appuntamenti realizzati in tutto il Paese …
Ciclo: Dialoghi per un futuro desiderabileData: venerdì 2 ottobre 2026 – Orario: 16:15 – 17:00Luogo: Cecchi Point – Teatro Officina, Torino conRaffaella Dispenza (Vicepresidente ACLI Torino) e Francesco Vignarca (Coordinatore delle Campagne della Rete Italiana Pace Disarmo) Viviamo un tempo caratterizzato da rabbia e odio crescenti, nel quale la paura alimenta diffidenza e impotenza rispetto …
Pensateci: i luoghi meno in pace del mondo sono anche i più esposti al rischio ecologico, le guerre avvelenano il clima e l’ambiente (dai residui tossici dei conflitti alle emissioni degli apparati militari). La guerra è distruzione, non può mai essere una soluzione e non può favorire un miglioramento delle condizioni. Può solo portare a un deperimento dei diritti e quindi all’allontanamento dalla pace. …
Chi si oppone alla corsa alle spese militari, chi propone strade diverse dalla forza, chi ricorda che la pace non nasce dalle armi diventa un “disertore”, un traditore dell’articolo 52 della Costituzione. Conviene fermarsi su questa accusa, perché capovolge la realtà. Il pacifismo e la non violenza si possono criticare, ma le critiche vanno fatte nel …
Una mia intervista per il Fatto Quotidiano, a cura di Lorenzo Giarelli, sulla campagna “Un’altra difesa è possibile” e sulle prospettive politiche delle azioni per una difesa nonviolenta e contro il riarmo. “Il riarmo non è ineluttabile, ci sono altre strade”. E quanto agli aiuti militari all’Ucraina, “saranno i fatti a imporre una sintesi al …
LA GUERRA GRANDE Dopo la presa del porto strategico di Mokha, sul Bab el-Mandeb, i combattenti Houthi hanno diffuso video in cui sfilano a bordo di veicoli blindati Mrap di fabbricazione statunitense e di mezzi leggeri prodotti negli Emirati. Mio commento per il Manifesto Nelle immagini che provengono dallo Yemen sugli scontri delle ultime ore …