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L’arma della ragione: ripensare la sicurezza in tempi di riarmo, l’11 gennaio nelle Marche

Domenica 11 gennaio, alle ore 17, nella sala della comunità di Calcinelli, è in programma l’incontro “L’arma della ragione: ripensare la sicurezza in tempi di riarmo”. Partecipano lo storico militare Andrea Santangelo e il coordinatore delle campagne della Rete italiana Pace e Disarmo Francesco Vignarca. Modera Marco Labbate, storico contemporaneista, assegnista di ricerca all’università di Urbino e vicedirettore scientifico dell’Istituto di Storia contemporanea di Pesaro e Urbino. «Dalla storia militare alle scelte politiche contemporanee, Andrea Santangelo e Francesco Vignarca condurranno un dialogo che unirà memoria storica, analisi accurata e impegno civile. Attraverso testimonianze, riflessioni e dati concreti – evidenziano gli organizzatori – i relatori esploreranno le dinamiche del riarmo, le conseguenze sulle relazioni internazionali e gli effetti sulla società civile. L’incontro offrirà uno spazio di confronto critico su come il riarmo stia plasmando il presente e su quali strategie di pace, giustizia e cooperazione internazionale possano ancora essere perseguite, stimolando cittadini e istituzioni a riflettere sulle responsabilità individuali e collettive».

Nell’ambito del Festival ‘Macchie e Inchiostri’: giornalismo d’inchiesta protagonista

Ottava edizione della manifestazione. Dai conflitti internazionali alla libertà di stampa, otto appuntamenti a ingresso libero a Colli al Metauro (PU)

Andrea Santangelo

Storico militare, lavora per il Museo della Linea dei Goti di Montegridolfo. Collabora con il Centro di Studi Avanzati sul Turismo dell’Università di Bologna e insegna nella Winter School “Comprendere la guerra, educare alla pace” dell’Università di Urbino. Fa parte del comitato scientifico dell’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea della Provincia di Rimini ed è socio della Società Italiana di Storia Militare.Ha al suo attivo centinaia di articoli, due romanzi gialli, tre libri per ragazzi e venticinque monografie storiche. Tra i suoi ultimi titoli di saggistica: L’Italia va alla guerra (Longanesi, 2017, premio Cerruglio 2018 per l’editoria storica); Eccentrici in guerra. Storie e personaggi stravaganti della Seconda guerra mondiale (Utet, 2017); La battaglia di El Alamein (Il Mulino, 2020); Andare per la Linea Gotica (Il Mulino, 2021); Invincibile Russia. Come Pietro il Grande, Alessandro I e Stalin hanno sconfitto gli invasori (Carocci, 2022); Le vie delle guerre (Il Mulino, 2025).

Francesco Vignarca

Coordinatore delle campagne della Rete Italiana Pace e Disarmo, è attivo da oltre vent’anni nei movi- menti per la pace e il disarmo. Coordina le campagne sui temi delle spese militari, dell’industria bellica, del commercio di armi e della promozione della difesa civile e nonviolenta. Ha coordinato attività di advocacy verso Governo e Parlamento italiani e verso le istituzioni europee. Laureato in Astrofisica e con un Master in Sociologia dello sviluppo umano e sociale, è autore di numerosi libri tra cui Disarmo nucleare, Armi un affare di Stato, Mercenari Spa, F-35. L’aereo più pazzo del mondo, oltre a contributi in opere collettive come Pace Diritto Umano, Europa a mano armata, Una pace senza armi. Collabora con università e fondazioni sui temi della pace e della sicurezza sostenibile.

L’ARMA DELLA RAGIONE

Ripensare la sicurezza in tempi di riarmo. Dalla storia militare alle scelte poli- tiche contemporanee, Andrea Santangelo e Francesco Vignarca conducono un dialogo che unisce memoria storica, analisi accurata e impegno civile. Attra- verso testimonianze, riflessioni e dati concreti, i relatori esplorano le dinamiche del riarmo, le conseguenze sulle relazioni internazionali e gli effetti sulla società civile. L’incontro offre uno spazio di confronto critico su come il riarmo stia plasmando il presente e su quali strategie di pace, giustizia e cooperazione in- ternazionale possano ancora essere perseguite, stimolando cittadini e istituzioni a riflettere sulle responsabilità individuali e collettive.

Modera MARCO LABBATE
Storico contemporaneista, Marco Labbate è assegnista di ricerca all’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e vicedirettore scientifico dell’Istituto di Storia Contem- poranea di Pesaro e Urbino. Si occupa di storia dell’o- biezione di coscienza, dei movimenti pacifisti e delle trasformazioni sociali e politiche dell’Italia repubblicana. Autore di numerosi saggi e volumi, tra cui Un’altra patria (Pacini, 2020) e Non un uomo né un soldo (EGA, 2022), unisce rigore scientifico e impegno civile nella ricerca e nella divulgazione.