Analizzare i “fili invisibili” che legano il commercio bellico alle crisi geopolitiche mondiali, in un momento in cui le istituzioni internazionali sembrano impotenti. Con questo obiettivo il Presidio per la Pace, insieme a una fitta rete di realtà locali (AIFO, Cittadini e Cittadine per la Pace, CastelfrancoPER, ANPI e Coordinamento del Volontariato della Castellana), promuove il ciclo di incontri “Il rumore delle armi, il silenzio del diritto”. Gli appuntamenti si terranno presso la sala “Pio X” del patronato di Borgo Pieve, con inizio alle ore 20.30
Martedì 5 maggio: L’ultimo incontro vedrà come ospite Francesco Vignarca, della “Rete Pace e Disarmo”, per discutere di “Armi, politica, economia nel nuovo contesto internazionale”. Un intervento mirato a svelare i meccanismi della «scellerata economia delle armi, business in continua espansione e spesso unico settore trainante dell’economia», come denunciano le associazioni castellane.
Tutte le serate sono aperte alla cittadinanza e puntano a trasformare la sala di Borgo Pieve in un laboratorio di cittadinanza attiva e consapevole di fronte alle sfide della crisi globale.
