Ucraina, Vignarca: “su invio armi serve trasparenza, sapere materiali e quali costi”

Un lancio di AdnKronos sulla decisione del Governo di prorogare i termini per la possibilità di invio armamenti all’Ucraina Trasparenza. Questo l’appello lanciato da Francesco Vignarca della Rete Pace e Disarmo e cofondatore di Milex – Osservatorio sulle spese militari italiane, al governo sulle decisioni per l’invio di armi all’Ucraina. “Bisognerà capire se il governo …

“Costruire la pace con le armi arricchisce solo l’industria bellica, non siamo filo-Putin”

Una mia intervista per “il Riformista” “Ci attaccano in modo disonesto e strumentale. Noi siamo stati attivi fin da subito con le carovane di pace, portando in Italia centinaia di profughi e in Ucraina tonnellate di aiuti. Chi ci accusa di filo-puntinismo ha mai realizzato simili forme di aiuto concreto?” La spesa militare italiana era …

Prospettive di disarmo, un’intervista per Venti di Pace

Produrre e vendere armi significa, quantomeno, mantenere la guerra nell’ambito del possibile e certamente non ci orienta verso un futuro di pace. Quanto spendono oggi l’Italia, l’Europa e l’occidente in armamenti e spese militari e quali sono le reali prospettive di disarmo? Ne parliamo con Francesco Vignarca giornalista, autore, fondatore dell’Osservatorio Mil€x e coordinatore campagne della …

La strada sbagliata dell’aumento delle spese militari

Un mio articolo per il Manifesto del 20 marzo 2022   Oltre a devastare l’Ucraina, l’invasione decisa da Valdimir Putin ha ribaltato gli orizzonti di molte scelte politiche internazionali, soprattutto in Europa. È successo per le esportazioni di armi, con i Paesi dell’Unione europea che hanno deciso di ignorare norme condivise vincolanti, ma soprattutto lo si …

Armiamoci e pagate

Sono ben 23 i programmi militari sottoposti dal ministro Guerinial Parlamento nel 2021. Per una spesa record complessiva prevista di 12 miliardi. È il segnale di un nuovo ruolo della Difesa. D’ora in poi sarà sempre più dicile capire quanto certi costi siano giustificati da reali esigenze di sicurezza nazionale e quanto da obiettivi di sostegno dell’industria bellica.