I sistemi bellici governati dall’intelligenza artificiale, all’opera nel teatro di guerra iraniano, pongono enormi interrogativi sulla loro incontrollabilità e sulla responsabilità di decisioni ed effetti letali. Il futuro è già scritto? Tutt’altro. E dipende anche da noi. Mia lettera ad Avvenire. Gentile Direttore, l’opportuno e centrato articolo di Paolo Alfieri “Chi mette un limite alle …
Ieri la Giornata internazionale per la consapevolezza sul disarmo e la non proliferazione: la Rete Italiana Pace e Disarmo e il Movimento Nonviolento tracciano la via per rafforzare la pace in tempi di guerra. Articolo pubblicato su Avvenire. I cieli del Medio Oriente sono tornati a riempirsi di missili e droni, l’ombra dell’atomica si …
Dovremmo finirla con questa storia della “guerra necessaria”. La corsa agli armamenti ha raggiunto livelli record, l’obiettivo dovrebbe essere quello di una pace positiva per la sicurezza umana Mio editoriale per Avvenire Proprio mentre rischiano di accendersi nuovi conflitti e la forza sembra schiacciare il diritto, è fondamentale ricordare che la Pace non è un’astrazione …
L’ipotesi, nata durante la Guerra Fredda, ha “funzionato” perché permetteva di leggere le relazioni internazionali in un rassicurante quadro schematico e semplificatorio. Mio editoriale per Avvenire. L’ottantesimo anniversario dei bombardamenti atomici sul Giappone, oltre che un momento di suffragio e ricordo delle centinaia di migliaia di vittime del primo utilizzo nella storia di un’arma di …
Nelle parole pronunciate da papa Leone XIV in queste settimane, c’è l’indicazione chiara di un percorso da fare insieme. Incontrandosi, dialogando e negoziando. Mio editoriale per Avvenire Poche ore fa, mentre il mondo assisteva all’ennesima escalation bellica (addirittura con pericolosi risvolti nucleari) tra Iran e Israele e mentre troppi altri luoghi sono sferzati da guerre …
Incontro da domani a New York. Obiettivo: il disarmo atomico. Un mio editoriale per Avvenire. Mentre il Mondo sembra precipitare in una spirale ineluttabile di tensioni e scontro, e questa congiuntura viene utilizzata dagli interessi armati per spingere retoriche di militarismo e il riarmo, la società civile globale si ritroverà a New York da lunedì …
Per il presidente Usa eletto «tutti possono permetterselo». La manovra italiana del 2025 aumenta già i fondi per la Difesa a 32 miliardi. Ma è l’1,5%. L’Osservatorio Mil€x: «Obiettivo folle» Articolo con mia intervista su Avvenire a cura di Luca Liverani Se il 2% del pil in spesa militare a molti sembra già troppo, ora …
Il legame deleterio tra militarizzazione e crisi climatica, con la necessità di una costruzione parallela di Pace e Giustizia ambientale, in un’epoca di boom della spesa militare globale. Mio editoriale per Avvenire Si è da poco tenuta, a livello globale, la prima Settimana d’azione per la pace e la giustizia climatica con più di cinquanta …
Politicamente inaccettabile, moralmente ripugnante e – soprattutto – da vietare. Sono questi i punti chiave che emergono dal Rapporto diffuso nei giorni scorsi dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, sulla spinosa e urgente questione delle armi letali autonome. E su cosa bisognerebbe fare a livello internazionale per rispondere a questa sfida epocale. La …
Per la ricerca annuale Swg, l’87% degli italiani è contro politiche militariste, un record da 15 anni a oggi. Francesco Vignarca (Rete pace e disarmo): « È il frutto di due anni di conflitto ucraino». Intervista su Avvenire a cura di Luca Liverani. Nove italiani su dieci sono in disaccordo con le politiche “interventiste” e …
Oggi a Roma Cgil e 200 organizzazioni manifestano in difesa di lavoro, ambiente, istruzione, salute. Il coordinatore delle campagne di Rete pace e disarmo: ecco perché ci siamo anche noi pacifisti. Intervista per Avvenire. Due cortei – alle 13 da piazza della Repubblica e dalla stazione Ostiense – decine di treni speciali, 700 pullman. Si …
Mio editoriale per Avvenire La mattina del 6 agosto del 1945 a Hiroshima, nonostante si trovasse a poche centinaia di metri dall’ipocentro della prima bomba atomica, il Noviziato dei Gesuiti fu uno dei pochissimi edifici a rimanere in piedi. Tra coloro che riuscirono a sopravvivere alla devastazione di quei terribili momenti anche Padre Pedro Arrupe, …