26 MARZO ore 20,45 – CASTELLEONE – Teatro Leone – via Garibaldi
Europa in continuo riarmo. Quale ruolo per i movimenti pacifisti e nonviolenti?
Incontro con FRANCESCO VIGNARCA di Rete italiana Pace e Disarmo nell’ambito del ciclo IL COSTO UMANO ED ECONOMICO DELLA GUERRA
È una delle figure di riferimento del movimento per la pace e il disarmo in Italia. Già coordinatore della Rete Italiana per il Disarmo, ricopre oggi il ruolo di Coordinatore delle campagne della Rete Italiana Pace e Disarmo.
Per la sua attività di mediazione e promozione della cultura nonviolenta, è stato insignito del Premio Nazionale Nonviolenza 2020. Il suo lavoro ha varcato i confini nazionali, portandolo a collaborare con le istituzioni europee e le Nazioni Unite. È stato tra i promotori della campagna internazionale Control Arms, che ha portato al primo Trattato sul commercio delle armi, e ha contribuito attivamente alla campagna ICAN, Premio Nobel per la Pace 2017.
Analista e ricercatore, è fondatore dell’Osservatorio Mil€x sulla spesa militare. La sua firma compare su testate come Avvenire, La Stampa, Il Mulino e Altreconomia. In ambito editoriale, ha pubblicato volumi d’inchiesta fondamentali come Armi, un affare di Stato (Chiarelettere), Mercenari spa (BUR-Rizzoli), Il caro armato e il recente Disarmo nucleare.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con realtà come Emergency, la Fondazione Umberto Veronesi (per il progetto Science for Peace) e numerosi atenei italiani, dalla Scuola Normale Superiore alla Bocconi. Esperto di economia solidale e finanza etica, continua a raccontare — attraverso libri, inchieste televisive (come PresaDiretta) e interventi pubblici — l’urgenza di un modello di sviluppo fondato sulla cooperazione e sul ripudio della guerra.