Il governo Draghi spende sempre di più in sistemi militari, 7 miliardi di euro solo nel 2021 continua

Solo nel 2021 sono stati spesi circa 7 miliardi di euro nell’acquisto di armamenti militari e altri ne verranno spesi per finanziare i programmi illustrati dal ministro Lorenzo Guerini che ha parlato di interesse nazionale e di settore strategico. Ma di prioritario per il paese ci sarebbe ben poco secondo la Rete italiana Pace e …

Aukus, esercito europeo e sconti alle armi: l’Occidente continua il riarmo

Una intervista per Radio Città Fujiko a cura di Alessandro Canella La pandemia non è ancora finita, la questione della salute globale è tutt’altro che risolta, ma i governi occidentali sembrano più interessati alla geopolitica e soprattutto al riarmo. Sono diverse le notizie degli ultimi giorni che vanno in questa direzione. Dall’accordo Aukus tra Stati …

Come 20 anni di “guerra al terrore” hanno ingrassato i produttori di armi

Dietro al conflitto infinito in Afghanistan, spiega a Famiglia Cristiana Francesco Vignarca, della Rete Italiana Pace e Disarmo, il boom in borsa e i profitti saliti alle stelle per le aziende militari. In 20 anni di “guerra al terrore”, cioè di guerra all’ Afghanistan con la conseguente invasione avvenuta nell’ ottobre del 2001, gli Stati …

Non solo talebani, a vincere è l’industria delle armi

La denuncia di Francesco Vignarca, Coordinatore Campagne della Rete Italiana Pace e Disarmo. Utili record per le cinque principali aziende americane. Intervista per il Settimanale della Diocesi di Como Ci vorranno anni per comprendere compiutamente la portata degli eventi che hanno coinvolto l’Afghanistan nelle ultime settimane. Nessuno può infatti oggi immaginare che piega prenderà il nuovo …

Una missione costosa (intervista per Cosmo Radio Colonia)

di Agnese Franceschini e Francesco Marzano per COSMO Radio Colonia La missione italiana in Afghanistan è costata quasi 9 miliardi di euro, è durata 20 anni ed è stata la più lunga azione di guerra dalla fine del secondo conflitto mondiale. Lo afferma ai nostri microfoni Francesco Vignarca dell’Osservatorio sulle spese militari italiane (Mil€x). I …

L’Italia Ripudia la Guerra: il disarmo e l’industria militare “insostituibile” per l’economia – Incontro 15 luglio 2021

Incontro con Francesco Vignarca (Coordinatore Campagne della Rete Italiana Pace e Disarmo) nell’ambito della rassegna culturale resistente “ESTATE ANTIFASCISTA” promossa dall’ANPI di Castelfranco Veneto. Centro 2 Mulini di Castelfranco Veneto (via Marsala) giovedì 15 luglio 2021, ore 21.00 Anche questa estate l’Anpi di Castelfranco Veneto vi aspetta con la speciale rassegna estiva “Estate Antifascista 2021”. …

Occhi bendati sulla guerra

I conflitti nel mondo che non vogliamo vedere, gli interessi a cui non vogliamo rinunciare. E la pace può attendere… Conversazione con Francesco Vignarca a cura di Giordano Contu L’escalation del conflitto mai sopito tra israeliani e palestinesi ha riaperto il dibattito pubblico internazionale sulla guerra. Si parla meno dei 70 conflitti armati che si …

Semi, a venti anni da Genova 2001

Il mio contributo per l’iniziativa del Festival dei Diritti Umani a venti anni dalla mobilitazione dei movimenti durante il G8 di Genova. La pace non è solo assenza di conflitti. Senza diritti uguali per tutti è solo una tregua prima di una nuova guerra. Già nel 2001 il movimento contro la globalizzazione neoliberista aveva compreso …

Art.11: L’Italia ripudia la guerra – evento 5 maggio 2021

“L’Italia ripudia la guerra…” recita così l’articolo 11 della nostra Costituzione. Nel gennaio 2021, con la ratifica da parte del 50mo Stato, è entrato in vigore il Trattato ONU per la messa al bando delle armi nucleari, precedentemente approvato da oltre 120 Nazioni. Perché l’Italia non ha partecipato alla approvazione e non ha ratificato il trattato? Quali effetti …

Il disarmo possibile e la favola dell’industria militare “insostituibile” per l’economia

Parlare di disarmo è urgente, necessario. Per riordinare le priorità e la spesa pubblica in funzione dei bisogni delle persone, per la sacrosanta richiesta di spostare parte della spesa pubblica verso scuola e sanità. A che punto siamo per la messa al bando degli ordigni nucleari? E per il controllo dell’export di armamenti? Quali sono le prospettive con il governo Draghi? Intervista a Francesco Vignarca (Rete Italiana Pace e Disarmo)