Gigi Garelli, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo, in dialogo con Francesco Vignarca, coordinatore campagne della Rete Italiana Pace e Disarmo e co-autore del report ZeroArmi insieme a Fondazione Finanza Etica, che analizza il grado di coinvolgimento del sistema bancario nel settore militare, focalizzandosi sulla trasparenza e sul dialogo critico con le banche. Evento …
L’ultimo rapporto della Geneva Academy of International Humanitarian Law and Human Rights denuncia il collasso delle norme che regolano i conflitti armati. L’indagine evidenzia un aumento drammatico delle vittime civili, con violenze diffuse, crimini di guerra e un’impunità sempre più conclamata in diversi scenari globali. Con alcune mie considerazioni, per Vatican News (a cura di …
Dovremmo finirla con questa storia della “guerra necessaria”. La corsa agli armamenti ha raggiunto livelli record, l’obiettivo dovrebbe essere quello di una pace positiva per la sicurezza umana Mio editoriale per Avvenire Proprio mentre rischiano di accendersi nuovi conflitti e la forza sembra schiacciare il diritto, è fondamentale ricordare che la Pace non è un’astrazione …
Un intervento su Controradio Riarmo europeo, tra finanza e spesa sociale. E la pace? Le politiche di riarmo in Europa hanno subito una pesante accelerazione durante l’anno che si sta chiudendo, il 2025, spinte da NATO e UE con obiettivi dal 2% al 5% del PIL entro 2035. Piano ReArm Europe (UE): proposto da von …
Una intervista per Radio Città Fujiko, a cura di Alessandro Canella Dagli allarmi su attacchi dati sempre più imminenti alla reintroduzione della leva militare, dal riarmo alla penetrazione dei luoghi del sapere. I governi di Italia ed Europa procedono a passi spediti verso una militarizzazione della società, imponendo nel discorso pubblico e nelle istituzioni concetti …
Ucraina e Gaza, le guerre e i profitti record per le lobby delle armi. Vignarca: “Se c’è la pace l’industria militare non fa affari”. Di questo Tag24.it ha discusso con Francesco Vignarca, coordinatore nazionale della Rete Italiana per la Pace e il Disarmo. Nel 2024 le guerre in Ucraina e a Gaza hanno fatto balzare alle stelle i …
La recente rimodulazione di un contratto tra Fincantieri e Marina statunitense per la costruzione di navi militari sul territorio americano giunge mentre Bruxelles punta a un riarmo europeo e a una “convergenza” dei produttori di armamenti dell’Ue. Articolo di Andrea Barolini per EuroNews con alcune mie considerazioni. La rimodulazione del contratto tra l’azienda italiana produttrice …
Al Castello del Buonconsiglio un incontro per dire “stop alla corsa agli armamenti”, su iniziativa del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, allo scopo di fare luce sull’aumento vertiginoso delle spese militari in Italia e nel mondo. Sotto la lente il piano di riarmo europeo da 800 miliardi di euro, l’impegno dei …
WARFARE Più che per la rilevanza del programma Edip (valore iniziale 1,5 miliardi di euro, con l’intenzione di aumentarli) è la traiettoria di militarizzazione che dovrebbe spingere tutti a porsi qualche domanda scomoda: quale tipo di difesa dell’Unione ha in mente la Commissione? Un mio commento – con analisi – per il Manifesto L’approvazione da parte …
Il riarmo nella legge di bilancio e in Europa: un incontro pubblico per riflettere su scelte e conseguenze L’Area Pace e Disarmo del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani organizza martedì 26 novembre alle ore 17.30, presso la Sala ex Margonerie Castello del Buon Consiglio a Trento, un incontro pubblico dedicato a …
Un dialogo per mettere a confronto difesa, welfare e sviluppo sociale: è questo il filo conduttore dell’incontro in programma a Olgiate Olona lunedì 24 novembre alle 21, negli spazi di Area 101, in via Bellotti 27. La serata, dal titolo “Spese militari o disuguaglianze? Impatti socioeconomici”, proporrà due interventi di approfondimento: Meri Salati, dell’Osservatorio delle …
Il servizio si apre con le dichiarazioni di Guido Crosetto (Ministro della Difesa) che motiva l’aumento degli investimenti nella Difesa non come una richiesta della NATO, ma come una necessità di garantire la difesa del Paese a causa di preoccupazioni e di un “gap grande” da recuperare il più velocemente possibile. Il servizio prosegue con l’intervista a Francesco Vignarca dell’osservatorio Mil€x sulle spese militari …