Le parole che uccidono prima delle bombe

Dietro ogni “obiettivo militare distrutto” ci sono esseri umani. Soldati, operatori, civili, comunità. E ci sono anche luoghi di snodo della vita sociale. Eppure il linguaggio dei leader lavora sistematicamente per oscurarli e quasi cancellarli: trasforma persone in coordinate geografiche, riduce vite e famiglie a percentuali di “efficacia operativa”. Una mia riflessione per l’Agenzia SIR …

Armi autonome fuori controllo? Ma il modo per fermarle ora c’è

I sistemi bellici governati dall’intelligenza artificiale, all’opera nel teatro di guerra iraniano, pongono enormi interrogativi sulla loro incontrollabilità e sulla responsabilità di decisioni ed effetti letali. Il futuro è già scritto? Tutt’altro. E dipende anche da noi. Mia lettera ad Avvenire. Gentile Direttore, l’opportuno e centrato articolo di Paolo Alfieri “Chi mette un limite alle …

Fincantieri-US Navy: l’industria militare europea va dove è più redditizio

La recente rimodulazione di un contratto tra Fincantieri e Marina statunitense per la costruzione di navi militari sul territorio americano giunge mentre Bruxelles punta a un riarmo europeo e a una “convergenza” dei produttori di armamenti dell’Ue. Articolo di Andrea Barolini per EuroNews con alcune mie considerazioni. La rimodulazione del contratto tra l’azienda italiana produttrice …

Disarmare l’Europa – il 27 giugno a Roma con Un Ponte Per

Insieme alla giornalista Francesca Fornario, e relatrici e relatori delle campagne italiana e europea STOP ReArm Europe metteremo in discussione il paradigma della difesa basato sulla corsa agli armamenti. Appuntamento venerdì 27 giugno dalle 17:30 presso la Fondazione METES FLAI CGIL (Via Dell’Arco De’ Ginnasi 6, Roma). Saluti: Giovanni Mininni, Segretario Generale FLAI CGIL Intervengono: Francesca Fornario, giornalista e autrice satirica Raffaella …

Dietro gli aiuti a Kiev opacità sui miliardi per il riarmo italiano

Articolo per “Domani” di Jessica Perra, con varie mie considerazioni: la mancanza di trasparenza sulle forniture all’Ucraina non è dettata da ragioni strategiche La spesa complessiva dell’Italia per il supporto militare all’Ucraina potrebbe superare i 3 miliardi di euro. Dopo tre anni di guerra, il costo esatto del supporto italiano resta un’incognita. Secondo il centro di …

Dopo tre anni guerra, quale pace per l’Ucraina?

Intervista per Radio Beckwith Evangelica, a cura di Alessio Lerda e Francesco Piperis In queste settimane Donald Trump ha dato una brusca sterzata allo stallo internazionale sulla guerra in Ucraina, con un radicale riavvicinamento diplomatico con il Cremlino che sta lasciando da parte non solo l’Europa, ma anche lo stesso paese invaso dalla Russia. Tra …

Concedere ad Ucraina uso di armi in territorio russo? Mia intervista per CusanoTV

Il Parlamento Ue ha approvato la risoluzione che invita gli Stati membri a togliere le restrizioni sull’utilizzo delle armi fornite all’Ucraina in territorio russo. Cosa può comportare? In questa intervista per CusanoTV cerco di sottolineare le problematiche di questo approccio e i rischi cui si va incontro con questo modus operandi. Intervento al programma di approfondimento …

Intervista per il Fatto Quotidiano: “Oramai è chiaro: armare Zelensky non risolve nulla”

“Dall’inizio del conflitto il movimento pacifista continua a sostenere un principio persino ovvio: la distinzione che fa il governo italiano tra armi difensive e armi offensive è un’astrazione teorica, questione di lana caprina”. Francesco Vignarca, coordinatore campagne di Rete Pace Disarmo, non è persuaso dall’alibi invocato da Guido Crosetto: il ministro della Difesa garantisce che …

Comprare armi non ci salverà dalle guerre

Nonostante la retorica di media e politica abbia ormai sdoganato la necessità di un’economia bellica, il raddoppio della spesa militare mondiale ha fatto solo aumentare l’insicurezza globale, il numero di conflitti e delle vittime Mio editoriale per “Il Segno”, il mensile della Diocesi di Milano   Negli ultimi due anni, dalla criminale e scellerata invasione …

Affari armati: ecco tutti i numeri sugli aiuti militari all’Ucraina

Articolo di Lara Tomasetta per The Post Internazionale, con alcune mie considerazioni: intanto gli Stati europei hanno usato la scusa di sostenere Kiev per rifarsi gli arsenali a spese dell’Ue A fine dicembre 2023, secondo i dati resi noti dal Kiel Institute – uno dei più autorevoli think tanks europei che conduce un’attività di analisi …