La spesa militare toglie risorse allo sviluppo e alla pace

Dovremmo finirla con questa storia della “guerra necessaria”. La corsa agli armamenti ha raggiunto livelli record, l’obiettivo dovrebbe essere quello di una pace positiva per la sicurezza umana Mio editoriale per Avvenire Proprio mentre rischiano di accendersi nuovi conflitti e la forza sembra schiacciare il diritto, è fondamentale ricordare che la Pace non è un’astrazione …

In comune non c’è l’esercito, ma il destino bellico

WARFARE Più che per la rilevanza del programma Edip (valore iniziale 1,5 miliardi di euro, con l’intenzione di aumentarli) è la traiettoria di militarizzazione che dovrebbe spingere tutti a porsi qualche domanda scomoda: quale tipo di difesa dell’Unione ha in mente la Commissione? Un mio commento – con analisi – per il Manifesto L’approvazione da parte …

Economia di guerra permanente

UN FUTURO GIÀ SCRITTO Il riarmo non è più semplice «deriva» militarista, ma scelta politica lucidamente brutale, e pericolosa, sulle spalle dei popoli europei Mio editoriale per il Manifesto Non è un fantasma, è un Moloch quello che attraversa l’Europa e ne ipoteca il futuro. È la militarizzazione del discorso politico e dell’economia. Comincia ormai …

Una grande alleanza sociale contro il riarmo

L’ALTRA CERNOBBIO L’obiettivo di una Italia e una Europa nonviolenta è stato l’oggetto di un dibattito e un confronto condotto da circa 300 attivisti ed esponenti delle principali organizzazioni e reti della società civile e del mondo del lavoro L’ALTRA CERNOBBIO L’obiettivo di una Italia e una Europa nonviolenta è stato l’oggetto di un dibattito …

L’inarrestabile boom delle armi che ormai si alimenta da solo

Un’inchiesta del Financial Times svela che dall’inizio dell’invasione russa in avanti, le fabbriche di armamenti in Europa hanno allargato i loro stabilimenti di tre volte. E i mercati azionari segnalano che al solo parlare di pace, i rendimenti calano. Il circuito ormai si autoalimenta. Mio commento pubblicato da “il Manifesto” La bolla che da tre …

L’atomica come deterrenza? Un falso mito

L’ipotesi, nata durante la Guerra Fredda, ha “funzionato” perché permetteva di leggere le relazioni internazionali in un rassicurante quadro schematico e semplificatorio. Mio editoriale per Avvenire. L’ottantesimo anniversario dei bombardamenti atomici sul Giappone, oltre che un momento di suffragio e ricordo delle centinaia di migliaia di vittime del primo utilizzo nella storia di un’arma di …

L’ora di percorrere vie concrete per eliminare le armi nucleari

Incontro da domani a New York. Obiettivo: il disarmo atomico. Un mio editoriale per Avvenire. Mentre il Mondo sembra precipitare in una spirale ineluttabile di tensioni e scontro, e questa congiuntura viene utilizzata dagli interessi armati per spingere retoriche  di militarismo e il riarmo, la società civile globale si ritroverà a New York da lunedì …

Si muove l’ONU: le armi autonome “ripugnanti” e da vietare subito

Politicamente inaccettabile, moralmente ripugnante e – soprattutto – da vietare. Sono questi i punti chiave che emergono dal Rapporto diffuso nei giorni scorsi dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, sulla spinosa e urgente questione delle armi letali autonome. E su cosa bisognerebbe fare a livello internazionale per rispondere a questa sfida epocale. La …

Proteggere i civili dalla guerra: finalmente il mondo si attiva

Ucraina, Medio Oriente, Africa: nell’ultimo decennio 238 mila vittime in aree abitate, pochissime militari. Mio editoriale per Famiglia Cristiana (n. 48) Il 18 novembre, a Dublino, in Irlanda, 82 Paesi hanno ufficialmente approvato la “Dichiarazione politica sulla protezione dei civili dall’uso di armi esplosive nelle aree popolate”. Il documento era stato messo a punto nel …