home Parole e notizie La corsa al riarmo porta alla guerra globale

La corsa al riarmo porta alla guerra globale

La Giornata internazionale per il disarmo quest’anno cade nel pieno del conflitto mediorientale. L’opinione di Francesco Vignarca per Collettiva.

Oggi, 5 marzo, è la quarta Giornata internazionale per la consapevolezza sul disarmo e la non proliferazione: sembra un paradosso, in un momento in cui mai è stata così vicina la possibilità di una guerra globale, con l’allargamento di un conflitto scatenato dal presidente statunitense, Donald Trump, e quello israeliano, Benjamin Netanyahu, contro l’Iran che, dal canto suo, non ha fatto attendere la risposta.

E, se guardiamo a casa nostra, nel giorno in cui il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha fatto sapere in aula alla Camera che l’Italia nei prossimi giorni manderà assetti navali a protezione di Cipro e che, se gli Stati Uniti dovessero chiedere l’utilizzo della basi Nato nel nostro Paese per questa guerra, tornerà in Parlamento.  

Francesco Vignarca, coordinatore della Rete italiana pace e disarmo che aderisce alla giornata internazionale, sottolinea l’importanza di continuare a battersi contro il riarmo, proprio a fronte di quanto sta accadendo in Medioriente, analizzando la situazione internazionale.  

Articolo a cura di Simona Ciaramitaro – Ascolta l’intervista su Collettiva