“La scusa del governo è ridicola: la logistica oggi decide le guerre”

Una mia intervista per il Fatto Quotidiano, a cura di Tommaso Rodano Non possiamo più sentirci rispondere: state tranquilli, è tutto secondo le regole. Vogliamo sapere cosa è successo davvero”. Francesco Vignarca, coordinatore delle campagne della Rete Pace Disarmo, chiede che il governo riferisca in Parlamento dopo le dichiarazioni del Segretario generale della Nato Mark …

“In 80 anni potevamo capirlo: esaltare simboli delle guerre non serve, portano solo morte”

Una mia intervista per “Il Fatto Quotidiano” a cura di Lorenzo Giarelli Forse coi droni la guerra sembra meno cruenta, ma questa parata non fa che esaltare strumenti di morte”. Francesco Vignarca si occupa da anni di Difesa sia come ricercatore sia da volto della Rete Italiana Pace e Disarmo, che anche quest’anno ha organizzato …

Spesa militare mai così alta, Vignarca: “I governi riflettono gli interessi del complesso militare industriale”

Il coordinatore della Rete Pace e Disarmo: “Se guardiamo a Usa, Russia, Cina, ma anche all’Europa, quello che vediamo è che sempre più i leader mondiali si stanno infilando nella trappola del riarmo e non stanno capendo che invece tutto questo ci porta verso un mondo sempre più in conflitto”. Intervista di Alessia Grossi per …

Disarmo nucleare, Roma pronta al primo attacco

Voto alla Camera, il Governo: “Noi coinvolti con aerei e basi NATO”. Un articolo di Alessia Grossi per Il Fatto Quotidiano. Non solo adesione totale alla dottrina Nato sulla deterrenza nucleare, ma anche sottomissione acritica al “primo uso” nucleare attraverso le basi Usa in Italia e aerei e piloti addestrati all’uso di ordigni nucleari. Questo …

L’Unione europea e la corsa alle armi, ne parlano Peter Gomez e Francesco Vignarca

Ursula von der Leyer torna a guidare la commissione Ue con un discorso guerrafondaio: l’Europa deve armarsi. Allo stesso tempo, i Paesi del Vecchio Continente spingono affinché l’Ucraina abbia armi più forti e potenti. Che conseguenze avrà questa corsa alle armi? Ne hanno parlato in una diretta riservati agli abbonati Youtube de il Fatto Quotidiano, …

Spese militari: “Gli investimenti vanno alla finanza Usa”

“I grandi fondi globali sono i veri padroni dell’industria militare”, mia intervista per il Fatto Quotidiano a cura di Nicola Borzi “La spesa in armamenti è il motore della spesa militare. In cinque anni siamo passati da 7,3 a 13 miliardi, con una crescita del 70%. Gli investimenti in sistemi d’arma sono quasi sempre pluriennali: …

Intervista per il Fatto Quotidiano: “Oramai è chiaro: armare Zelensky non risolve nulla”

“Dall’inizio del conflitto il movimento pacifista continua a sostenere un principio persino ovvio: la distinzione che fa il governo italiano tra armi difensive e armi offensive è un’astrazione teorica, questione di lana caprina”. Francesco Vignarca, coordinatore campagne di Rete Pace Disarmo, non è persuaso dall’alibi invocato da Guido Crosetto: il ministro della Difesa garantisce che …

“Pericoloso e contro la legge: Roma vuol solo continuare la guerra”

Mia intervista per il Fatto Quotidiano sull’Accordo tra Italia e Ucraina firmato a Kiev a due anni dall’inizio della guerra con la Russia Francesco Vignarca, coordinatore della Rete Pace e Disarmo, ha appena finito di leggere l’accordo sulla cooperazione e sicurezza firmato sabato a Kiev da Giorgia Meloni e Volodymyr Zelensky e dice: “Questo testo …

Spese militari: “Le priorità sono tutt’altre e l’opinione pubblica lo sa”

“Servizi, spesa sociale, investimenti contro le disuguaglianze e la crisi climatica. I 10 miliardi che l’Italia deve trovare ogni anno per destinare il 2% di Pil alle spese militari si potrebbero impiegare in questo momento di crisi globale in altre voci”. Francesco Vignarca, coordinatore campagne di Rete Pace e Disarmo, che insieme a Greenpeace Italia …

“Lì c’è un mercato dorato e ci inchiniamo agli arabi”

“Nei fatti non cambia nulla rispetto al governo Draghi, ma Meloni manda un messaggio preciso, esplicitando il sì alla vendita anche di bombe e missili ed elogiando Abu Dhabi”. La sintesi è di Francesco Vignarca, analista della Rete Pace e Disarmo e dell’Osservatorio sulle spese militari. Al di là dei tecnicismi, la decisione del governo è un segnale chiaro: “Quell’area è un mercato dorato, l’esecutivo vuole definitivamente superare la crisi diplomatica degli ultimi anni”.