Etica, politica e industria italiana delle armi: a Roma l’1 marzo un dibattito mai avvenuto prima. Tra guerra in Yemen, Arabia Saudita e contraddizioni pentastellate di Corrado Fontana per Valori.it Venerdì primo marzo l’appuntamento è a Roma con Produzione e commercio di armamenti: le nostre responsabilità. Ma non è un evento come gli altri. Perché il modello …
Quanto ancora rimane da fare affinché le armi nucleari vengano definitivamente abolite? È questa una delle domande che abbiamo posto a Susi Snyder, membro del Comitato Direttivo di ICAN, e Francesco Vignarca, coordinatore nazionale della Rete Italiana Per il Disarmo, organizzazione partner della Campagna Internazionale per l’Abolizione delle armi Nucleari, insignita del Premio Nobel per …
Con mia intervista per Radio Vaticana.
Sanremo: i martedì letterari dedicano un appuntamento a “Ottobre in pace” Come una bella tradizione che continua, i Martedì Letterari dedicano un appuntamento ad “Ottobre di pace”. Il prossimo 23 ottobre alle ore 16.30 nel Teatro dell’Opera del Casinò in collaborazione con le associazioni riunite nell’Ottobre di pace e con Assefa nazionale si terrà la …
Mia intervista per Piacenza Online
Per motivi dovuti alla sua storia recente, il nostro Paese ha delle regole molto stringenti, ed è bene che rimangano tali: i delitti più gravi sono in calo e più armi rischiano di aumentare la crudeltà dei comportamenti
Mia intervista per Radio Città Fujiko
Nato nel 1966, il SIPRI è un istituto internazionale con sede a Stoccolma impegnato in ricerche su conflitti, armamenti e disarmo. Mia intervista per Altreconomia (numero di giugno 2018) alla Direttrice del programma sui trasferimenti d’arma, Aude Fleurant
Mio articolo per il trimestrale di Amnesty International, sulle responsabilità italiane nelle forniture di armi che infiammano il conflitto in Yemen
Incontro pubblico al Parco Amendola, venerdì 13 luglio alle ore 21
Ci incontriamo con Francesco Vignarca Coordinatore della Rete Italiana per il disarmo.
Armamenti. Nel mondo sono un miliardo e 13 milioni le armi leggere, 857 milioni quelle in mano ai civili. Alla Conferenza Onu la protesta «arancione», il colore del nuovo movimento Usa contro le armi da fuoco. Negli Stati uniti 15.600 vittime nel 2017. In Italia oltre 1.100.000 licenze: il Ministero «tace»
Un sito permette di simulare la catastrofe generata dall’esplosione di una bomba nucleare su qualsiasi città o luogo. Con un risultato evidente: le armi nucleari sono inumane ed inaccettabili.