La pace è una cosa seria: chi si oppone al riarmo non è un disertore

Chi si oppone alla corsa alle spese militari, chi propone strade diverse dalla forza, chi ricorda che la pace non nasce dalle armi diventa un “disertore”, un traditore dell’articolo 52 della Costituzione. Conviene fermarsi su questa accusa, perché capovolge la realtà. Il pacifismo e la non violenza si possono criticare, ma le critiche vanno fatte nel …

Un’altra difesa è possibile, superate le 50mila firme: “Non solo militari, servono Corpi civili di pace”

La proposta di legge di iniziativa popolare punta a istituire presso la Presidenza del Consiglio un Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta, mettendo a sistema Servizio civile, Protezione civile e Corpi civili di pace. Vignarca: “Pensiamo a contingenti di migliaia di persone, professioniste e formate”. La raccolta firme proseguirà fino al 18 settembre. …

Armare il nemico: la guerra prova il suo fallimento

LA GUERRA GRANDE Dopo la presa del porto strategico di Mokha, sul Bab el-Mandeb, i combattenti Houthi hanno diffuso video in cui sfilano a bordo di veicoli blindati Mrap di fabbricazione statunitense e di mezzi leggeri prodotti negli Emirati. Mio commento per il Manifesto  Nelle immagini che provengono dallo Yemen sugli scontri delle ultime ore …

La vera sicurezza non può nascere dalle armi, ecco perché serve una difesa civile

Troppo spesso il pacifismo viene raccontato per caricature (l’anima bella disarmata, l’utopista che ignora come gira il mondo…) mentre le proposte concrete, quelle che chiedono strumenti e risorse, faticano a trovare spazio. Si preferisce discutere di un pacifismo astratto e simbolico piuttosto che di un dispositivo istituzionale che si potrebbe costruire. Un mio intervento su …

Cavo Dragone scopre l’acqua calda (e accusa gli altri di demagogia)

Se avete voglia di farvi del male, sul Foglio di del 6 giugno 2026 fa trovate un’intervista al’Ammiraglio Cavo Dragone (presidente del Comitato militare NATO) dal titolo che già la dice lunga: “Smascherare la demagogia sulla Difesa” Sì, esatto: i demagogici sarebbero gli altri… quelli che non pensano che occorra riempirsi di armi (e rischiare …

Spese militari o welfare? A noi la scelta (attiva)

I boom della spesa militare vengono finanziati quasi sempre a debito, scaricano il proprio costo sui servizi pubblici futuri e portano a benefici economici effimeri che svaniscono rapidamente. Mio commento per il Manifesto. Il Fondo Monetario Internazionale ha pubblicato in questi giorni la sezione del World Economic Outlook dedicata alle spese militari, analizzando i dati …

Economia di guerra permanente

UN FUTURO GIÀ SCRITTO Il riarmo non è più semplice «deriva» militarista, ma scelta politica lucidamente brutale, e pericolosa, sulle spalle dei popoli europei Mio editoriale per il Manifesto Non è un fantasma, è un Moloch quello che attraversa l’Europa e ne ipoteca il futuro. È la militarizzazione del discorso politico e dell’economia. Comincia ormai …

L’inarrestabile boom delle armi che ormai si alimenta da solo

Un’inchiesta del Financial Times svela che dall’inizio dell’invasione russa in avanti, le fabbriche di armamenti in Europa hanno allargato i loro stabilimenti di tre volte. E i mercati azionari segnalano che al solo parlare di pace, i rendimenti calano. Il circuito ormai si autoalimenta. Mio commento pubblicato da “il Manifesto” La bolla che da tre …

Intelligenza artificiale, richiudiamo subito il vaso di Pandora armato

Negli ultimi dodici mesi diverse sono le conferme arrivate sull’uso di Intelligenza Artificiale nell’ambito militare e di armi con capacità autonome nei conflitti in corso, tra cui Gaza e l’Ucraina. Mio commento per il Manifesto. Che l’intelligenza artificiale e l’automazione dei sistemi stia diventando la grande sfida trasformativa del nostro tempo è sempre più chiaro. …

Oppenheimer, oggi va raccontata la fine dell’arma nucleare

Nelle sale italiane il film sullo scienziato. La speranza è che stimoli a riflettere sul grave pericolo esistenziale che l’arsenale atomico globale rappresenta ancora per tutti noi. Mio commento per Il Manifesto. Il film sulla figura di Oppenheimer, coordinatore scientifico del Progetto Manhattan, può essere una buona occasione per continuare a riflettere sul pericolo ancora …