Missioni militari e politica estera: note e prospettive

Anche per mettere ordine nei miei ragionamenti, eccovi una serie di spunti e commenti in occasione dell’inizio del dibattito parlamentare sulle Missioni militari all’estero (nell’attesa dei documenti sugli investimenti della Difesa). Parto da questa recente intervista su Repubblica del Ministro Lorenzo Guerini, che per prima cosa mi è apparsa fuori luogo per metodo e tempistiche… (lo …

Perché i media hanno ignorato l’incontro degli Stati del Trattato TPNW?

Ho atteso due settimane sperando almeno in una valutazione “retrospettiva” (anche per anniversario adozione Trattato TPNW) ma niente: i grandi media hanno completamente IGNORATO la prima Conferenza degli Stati del Trattato di proibizione delle armi nucleari… Perché? Eppure la drammatica situazione in Ucraina e le continue minacce nucleari della Russia (ieri l’ultima) dovrebbero renderne evidente la …

A Ghedi il primo F-35 italiano che potrà bombardare con armi nucleari

Oggi in molti si “esalteranno” (verbo non scelto a caso, perché si tratta di istinti e non razionalità) per l’arrivo a Ghedi del primo cacciabombardiere F-35 che l’Aeronautica Militare destina al gruppo dei “Diavoli Rossi” nell’ambito del 6° stormo (avete notato? sempre soprannomi aggressivi… ma poi alcuni hanno il coraggio di definirli investimenti di pace…). …

“Armi esenti da IVA in UE?”, alcuni chiarimenti

Visto che molti (mi) stanno segnalando questa notizia su “Armi esenti dall’IVA” forse serve qualche chiarimento, perché portata della questione molto meno “problematica” e impattante di quello che sembra. Si tratta del recepimento di una Direttiva del 2019 che si applica solo a particolari situazioni di beni/servizi quando delle FFAA di un Paese UE hanno …

Le (false) giustificazioni per la spesa militare

Nonostante rapporti di forza in Parlamento non sarà così facile per Governo (e fautori vari) concretizzare il “desiderato” aumento di spesa militare senza contrasto da opinione pubblica. Per cui, conoscendo i miei polli, ecco le “giustificazioni” pronte ad essere rilanciate… “La spesa sociale e la spesa militare non sono in alternativa!”Forse a livello concettuale no …

Il complesso militare-industriale russo

Nell’intricato scenario della crisi tra Ucraina e Russia val la pena evidenziare il ruolo importante (anche di “spinta” verso il conflitto armato) del complesso militare-industriale russo, controllato dallo Stato.   La maggior parte dei produttori russi di armamenti è controllata dallo Stato, sia direttamente che tramite partecipazioni societarie. La principale è la Rostec, nel cui …